APRILE 2011

 

 

Abbas Fazal - Karachi / Pakistan

Come capisci quali messaggi vuoi trasmettere quando stai scrivendo?

 

Quando scrivo, io non esisto come individuo, trascendo dalla mia persona a divento il vero me, divento la mia essenza. Durante la scrittura sono ricettivo grazie ad una intelligenza superiore. I dialoghi che scrivo mi arrivano in modo intuitivo e restano alcuni mesi, o anche anni, nei miei pensieri, prima di essere scritti. Una volta che decido di scriverli, ho solo bisogno guidare il mio intuito verso l'interno e la mia immaginazione mi mostra nei dettagli i caratteri e le circostanze che li riportano poi alla luce.

 



Giovanni Pugliesi - Palermo / Sicilia

Cosa significa l'amore universale per te?

 

La parola amore arriva facilmente alle lbocca e di solito in contesti totalmente diversi. Anche se tracce di amore universale possono essere presenti qui in terra, di solito le azioni che ne derivano sono di livello intellettuale ed emotivo e non da qualcosa che sgorga dalla nostra essenza più profonda. La nostra visione di amore rimarrà limitata fino a quando noi vedremo la vita solo a livello materiale e a causa della quale agiamo egoisticamente. Ad esempio, possiamo sentire l'amore per la nostra famiglia ed essere disposti a sacrificarsi per il bene, il nutrimento e la buona salute dei nostri figli, ma nel contempo non prestiamo attenzione ai figli degli altri che stanno morendo di fame o di abusi. E' solo quando sperimentiamo la vita a livello spirituale che la nostra coscienza si eleva sopra la materia e proviamo l'amore universale. La caratteristica di questo amore è la volontà di aiutare tutti gli esseri umani ad evolversi. E' un tipo di un amore che fa capire, che più amiamo gli altri esseri, siano essi umani, animali o vegetali, più saremo in grado di amare noi stessi.

 



Brahim Chkiri - Marrakech / Marocco

Qual è la tua posizione in merito alla possibilità di trasportare il tuo primo romanzo sul grande schermo? E quale di questi due mezzi, libro o film, è più adatto alla riflessione?

 

Se il film venisse realizzato rispettando e apprezzando i messaggi espressi nel mio libro, ne sarei solo che contento. Ritengo che un romanzo di narrativa e un film narrativo si equivalgano come mezzi di riflessione. La differenza potrebbe stare nel fatto che il romanzo scritto lascia più spazio all'immaginazione del lettore, il film, all'opposto, impone le proprie immagini allo spettatore. Ma un confronto tra i due stili rimane una valutazione personale. Tuttavia, questa scelta è interessante, perché aiuta a capire meglio quale forma d'arte più ci incoraggia a metterci in discussione e a riflettere. Lo scopo di questo confronto, quindi non è quello di determinare se sia migliore il film o libro, ma a scoprire se siamo più lettori o spettatori.

 



Hayes Joan - Londra / Inghilterra

Fino a quanto, il nostro libero arbitrio, è realmente libero nel concetto di destino?

 

La consistenza della vita è un susseguirsi di eventi e in qualsiasi momento, in questo processo, ci vengono offerte delle possibilità che possiamo accettare o rifiutare. Questi eventi non sono mai uguali, ma hanno sempre qualcosa in comune e mostrano una certa continuità. Quindi possiamo dire che la vita crea il cambiamento e la continuità contemporaneamente, e che le scelte possono essere fatte nella transizione tra un evento all'altro. Possiamo scegliere alcuni elementi e respingerne altri, è grazie a questa serie ininterrotta di decisioni, che sviluppiamo e costruiamo il nostro libero arbitrio. Il destino non obbliga niente e nessuno, questo distruggerebbe la nostra autenticità e la nostra libertà, al contrario, il destino offre un invito costante all'auto sviluppo e realizzazione.