GENNAIO 2011

 

 

Sophie Chammas - Beirut / Libano

Il mondo virtuale si sta integrando sempre più nel mondo reale apportando cambiamenti importanti. Anche il mondo letterario non vi sfugge. Come vedi il ruolo degli scrittori nel futuro?

 

E' chiaro che il mercato del libro è stato notevolmente scosso dall' e-book e dalle più recenti tecnologie. Alcuni scrittori già offrono i propri libri attraverso il Web, di solito a pagamento. Ma Internet non è solo una vetrina, il Web è anche un luogo di scambio, un canale attraverso il quale il dialogo tra l'autore e i suoi lettori può avvenire senza intermediari. Così, avremo sempre più gruppi e comunità di nuovi lettori con lo stesso interesse. I membri di queste reti svilupperanno le interazioni, non solo con lo scrittore, ma anche con gli altri membri di queste comunità virtuali. Questo sviluppo porterà probabilmente alla scomparsa del mercato tradizionale dei libri, anche se ci sarà sempre un posto per la promozione e la pubblicazione in questo settore. Gli autori e gli editori dovranno quindi adattare le loro relazioni a questo cambiamento. E' ovvio che gli editori dovranno usare strumenti virtuali come mezzi di comunicazione e adattarsi alle nuove tecnologie in maniera creativa e commerciale.

 


 

Mark Smith - Johannesburg / Sud Africa

Qual è, in generale, la tua opinione su movimenti ambientalisti?

 

Sono contento che questi movimenti esistano, anche se sono consapevole che non tutti i loro membri condividono le stesse motivazioni. Quello che gli umani hanno più bisogno di imparare, nel rispettare la natura, è di prestare attenzione a ciò che la natura sta subendo per ritrovare, in questo modo, la loro personale sensibilità verso di essa. Non sottovaluto la beneficenza di iniziative ben guidate e i risultati positivi che queste possono avere sull'ambiente e sul nostro comportamento, ma un contatto con la natura, che sia esclusivamente intellettuale, non può che portare ad un rapporto razionale con la natura. Una relazione sensoriale invece, ci dà un aspetto più contemplativo e ci rende consapevoli del fatto che non c'è separazione tra uomo e natura. Questa forma contemplativa della coscienza, ha un valore universale, e supera di gran lunga tutti i sistemi razionali. Spero venga il giorno in cui non sarà più necessaria una legislazione per la tutela degli equilibri ecologici. Con questo esprimo il mio augurio che, il rispetto per la natura, possa diventare una qualità innata per le nuove generazioni.

 



Fabrice Levy - Lille / Francia

Come spieghi il potere delle illusioni: le false verità che sono alla base dei nostri stimoli e della maggior parte dei nostri desideri? In altre parole, che cosa ci impedisce di vedere chiaramente?

 

Il mondo dell'illusione ha un potere affascinante che ci impedisce di vedere la realtà per quella che è, questo può essere per colpa del nostro pensiero frammentato. Per risolvere questo, dobbiamo uscire dal nostro solito modo di pensare e imparare ad osservare , in modo più intuitivo, quello che si nasconde dietro questo mondo di apparenze. Quindi c'è bisogno di un modo molto diverso di percepire, ma questo ci costringerebbe a mettere in discussione le nostre certezze e a verificarne la loro correttezza. Perciò, quello che ne consegue, è che molti non vogliono rinunciare alle loro convinzioni e abitudini, ed è soprattutto questa mancanza di volontà di cambiamento, che conferma l'inganno di persistere in quello che è irrealistico.

 



Andrea Wurth - Stoccarda / Germania

Dedichi la maggior parte del tuo tempo alle tue due passioni: viaggiare e scrivere. Due attività non retribuite. Posso chiederti qual'è il tuo mezzo di sussistenza?

Ho sempre avuto la passione per i viaggi e mi sono reso conto presto,in giovane età, che nessun'altra cosa mi avrebbe dato, così intensamente, esperienza di vita. Ho l'anima di un nomade e un bisogno incredibile di scoprire. Non ho mai avuto grandi bisogni nella mia vita, perché non c'è nulla in forma di beni o di intrattenimento che mi dia la stessa soddisfazione. Dopo aver vissuto anni in Andalusia, ho scoperto una nuova passione: dedicarmi alla letteratura. Naturalmente, in combinazione con la mia prima passione. Oggi, con mezzi indipendenti limitati, pratico queste due passioni a tempo pieno e anche quando queste attività, non mi generano soldi, non sento che mi manca qualcosa. Sono circondato da amici da tutte le parti del mondo e so che queste persone apprezzano l'aspirazione del mio lavoro e il mio desiderio di condividerne le esperienze.

 



Abebah Adi - Bandung / Indonesia

Pensi che sia possibile creare un nuovo modo di pensare sulla base di idee espresse in un romanzo?

Il potere del cambiamento può essere espresso in forme diverse, tra le quali c'è la forma letteraria. In effetti, ogni romanzo è un nascondiglio per la sensibilità del lettore. Molti romanzi lo sono per un breve periodo, altri lo sono per periodi più lunghi. Ma alcuni, che possiamo caratterizzare come libri eccezionali, hanno il potere di affascinare i lettori di tutto il mondo. Questi romanzi hanno la capacità unica di illuminare l'intelligenza del lettore e dare vita ad un nuovo modo di pensare.