LUGLIO 2012

 

 

Khalid Echaara - Valencia / Spagna

 

Ci sono così tante opinioni sulla libertà che mi domando se l'uomo potrà mai conoscere quella assoluta.

 

Il modo in cui viviamo la libertà e la nostra idea di essa, viene limitato dalla dimensione delle nostre proiezioni, dalla nostra memoria e dai nostri condizionamenti. Il concetto in cui riponiamo la libertà cambia continuamente, quindi la sua natura è incerta. Per essere liberi in modo assoluto, abbiamo bisogno di superare l'idea del concetto di libertà, la libertà assoluta sarà impossibile da raggiungere finché resteremo imprigionati della nostra limitata conoscenza. Qualsiasi cosa facciamo, usando solo quello che conosciamo, non ci farà mai davvero acquisire ciò che è ignoto. La libertà assoluta si può raggiungere solo quando si è capaci di superare il noto e si passa quindi nella dimensione ignota.

 


 

Gregg Masters - Atlanta / Georgia

 

Perché esiste la sofferenza nel mondo?

 

Questa domanda apre la porta ad un’altra domanda: che significato possiamo dare alla sofferenza, sia a quella personale che a quella del mondo? La sofferenza ha sempre una ragione, ma soprattutto un significato, la sua origine è legata a determinate azioni, pensieri e stili di vita. Lo stato di sofferenza ci porta a lottare per superarlo, liberandoci in questo modo da essa. La riconquista della nostra quiete è possibile attraverso una struttura solida nel ciclo di vita in cui ci troviamo. Per quanto riguarda la sofferenza altrui, questa dovrebbe servire a farci vedere i nostri problemi personali sotto un’altra luce, quando stiamo annegando nei nostri guai e proviamo dolore, dovremmo osservare con attenzione ciò che sta accadendo intorno a noi e questo ci aiuterà a rimettere tutto nella giusta prospettiva.

 


 

Marie-Hélène Ribes - Toulouse / Francia

 

Vedo in te un ideale Maestro-Zen, qual è la tua opinione in tal senso?

 

Non so quello che un Maestro Zen faccia esattamente, ma io ho una mia idea in merito. Chi segue il mio lavoro sa che non ho la pretesa di voler insegnare, i miei scritti, i miei libri e anche questo blog, sono un incoraggiamento a mettere in discussione certe credenze alle quali le persone di solito si aggrappano. Per quanto riguarda lo Zen, è mia convinzione che quanto più ci identifichiamo con le credenze apprese, tanto più ci allontaniamo dalla vera saggezza interiore. La strada per lo Zen è un percorso verso la pace interiore e quindi è più una via di liberazione dai sistemi e teorie.

 


 

Sigmund Pastor - Vienna / Austria

 

Che significato attribuisci alla preghiera?

 

La preghiera è un modo per comunicare armoniosamente con l'intelligenza superiore che è dentro di noi, per avvertire questa forza armoniosa, basti sapere che noi non siamo mai separati dall'Assoluto. Per realizzare questo processo, bisogna creare un vuoto interiore dentro di noi, dobbiamo liberarci dalla tensione evocata dalle credenze tradizionali, dalla nostra visione dualistica, dai pensieri discordanti e dalle nostre ossessioni. Solo dopo aver fatto questo possiamo evocare la nostra essenza spirituale in modo che possa essere risvegliata e ci illumini.