LUGLIO 2013

 

 

Adam Flinger - Glasgow / Scozia

 

Qual’ è lo stato di non-sofferenza?

 

La sofferenza nasce automaticamente dal desiderio. Non è possibile di smettere di soffrire, neanche solo in forma immaginaria, sino a che continueremo a credere di essere noi la totalità dell'esistenza, che la vita è l’attualità, che l'intero universo è quello che  E’, o in quello che è già risaputo. Se invece venisse raggiunto uno stato di vera coscienza, non ci sarebbe nulla da desiderare e noi saremmo completi, in ogni momento, in perfetta armonia con l'Assoluto.

 


 

Stefania Bivolaru - Arad / Romania


Come definiresti il male?

 

Direi che il male è una scelta immatura, è un’azione compiuta da una persona che in certi momenti, e in determinate circostanze, non è in grado di dimostrare il vero bene e la verità.

 


 

David Henning - Lusaka / Zambia


Esiste una tecnica per essere più ricettivi alla realtà ultima?

 

Non esiste un sistema o una tecnica di avvicinamento alla realtà ultima. Infatti, la verità assoluta si rivela propriamente nella disintegrazione di qualsiasi sistema e tecnica. E’ solo attraverso la dissoluzione di ogni immagine, idea e convinzione, che le nostre menti possono accedere ad uno stato di coscienza pura e innocente. E’ quando le nostre menti sono vuote da tutti i concetti che diventiamo una sola cosa con la realtà ultima.