OTTOBRE 2012

 

 

Jamie Brightlynn – Virginia Beach / Virginia


In che direzione sta andando l’umanità, e come si arriverà alla meta?

 

Esiste un ordine universale alla base della creazione di tutte le forme materiali e visibili, inoltre, ciò che non è ancora manifesto in forma materiale esiste già, apparentemente, in un’altra dimensione, anche se, in realtà, questa dimensione non è mai veramente separata da quella materiale che conosciamo. Quello che è visibile, in qualsiasi forma esso sia, e ciò che non lo è, sono comunque sempre connessi. Quindi la domanda che si pone è: al mondo, come fa ciò che non è visibile a manifestarsi o a farsi conoscere? La mia risposta è: il futuro dell’umanità sarà rivelato e chiarito con la crescente consapevolezza dell’uomo riguardo al suo vero destino.

 


 

Fernand Nwesla – Yaoundé / Camerun


E’ commovente e meraviglioso il modo con il quali scrivi di persone disabili. Perché le persone nascono con disabilità?

 

Ognuno nasce con una forma e conosce quindi, per definizione, limiti fisici e mentali. La percezione di queste limitazioni è individuale e dipende dal modo in cui ciascuno le sperimenta. In generale si può dire che la volontà di superare queste limitazioni, ci permette di sviluppare la nostra coscienza. Alcune limitazioni possono essere superate fisicamente,  altre no, ma tutte possono essere superate all’interno di noi stessi, non tanto per combatterle, ma per accettarle. Quando arriviamo ad accettare i nostri limiti, quando arriviamo ad accettare qualcosa che era stato concepito in modo diverso e che non sarebbe mai dovuto essere, emerge qualcosa di unico.

 


 

Blain Tomlinson – Collingwood / Canada


Riusciremo mai a conoscere la realtà del Creatore?

 

Probabilmente no, ma la si potrebbe sperimentare. La realtà è qualcosa di troppo mistificante per essere intesa solo in forma di conoscenza intellettuale. Quando cerchiamo di capire, lo facciamo attraverso il nostro intelletto che, essendo limitato, ci offre una visione perlappunto limitata della realtà. Il nostro intelletto, così com’è, non può che darci un’ illusione statica di qualcosa che invece è in continuo movimento e in perenne mutazione. Se vogliamo sperimentare un livello superiore di realtà dobbiamo liberarci di questo intelletto limitato, e raggiungere un livello di coscienza in cui esso non abbia presa su di noi. A questo livello di coscienza si è più vicini all’Assoluto e meglio collegati alla sola e unica vera saggezza.

 


 

Salima Meliani – Fez / Marocco


Sia che siano scritte nel tuo lavoro letterario o nel tuo blog, le tue parole sono molto forti. Tu lo fai con umiltà e modestia, e questo è parte del tuo fascino, ma come ti spieghi l’impatto che le tue parole hanno sui lettori?

 

L’unica cosa che posso dire è che quando scrivo, c’è in me un profondo desiderio di esprimere a parole qualcosa di molto grande e quello che provo, è senza dubbio, qualcosa di inesprimibile. Attraverso i miei scritti, il lettore riconosce dei messaggi che lo toccano e che possono essere particolarmente rilevanti per sé stesso. Così, ogni lettore si crea la propria interpretazione che naturalmente è diversa per ognuno di loro. Queste nuove interpretazioni influenzano i pensieri e le emozioni del lettore e lo aiutano a liberarsi dalle usuali impostazioni di pensiero. Attraverso delle parole ispirate da una fonte infinita, cose che non erano capite in precedenza, poi invece, si rivelano al lettore.