SETTEMBRE 2011

 

 

Arne Gaarder - Oslo / Norvegia


Come intendi la parola Dio?


La parola "Dio" si riferisce a qualcosa che è di fatto inesprimibile e quindi, qualunque spiegazione sarà sempre insufficiente, essendo stata, oltretutto, maltrattata e abusata per migliaia di anni diventando ad oggi quasi priva di significato. Comunque il concetto che più si addice ad essa è "il mistero". Bisogna tenere presente che utilizzando questo termine ci riferiamo a Dio, e quindi a qualcosa che va oltre la nostra mente.Io personalmente, do al mistero un grande posto nella mia vita, rimanendo umilmente ricettivo all'ispirazione giusta. Quando le persone non possono dare un senso al mistero,perché è scontato che la loro mente non può comprendere tutto, allora si chiudono a qualsiasi forma di più alta ispirazione e si identificano solo con quello che pensano. Questo è il motivo per cui, così tante persone,si creano un mondo di illusioni, concetti, teorie, dottrine e giudizi sui quali si regge ogni loro rapporto, sia esso tra loro ed i loro seguacio tra loro e "Dio".

 


 

Yash Voltory - Port Louis / Mauritius


C'è così tanto da imparare dai cosiddetti "popoli primitivi", soprattutto dal loro rapporto con la natura, l’ "Occidente sviluppato" potrebbe imparare molto da loro se fosse meno arrogante. Mi piacerebbe conoscere il tuo parere su questo.


Capisco la tua frustrazione e posso solo essere d'accordo con le tue parole. Questa situazione è deplorevole ed è di fatto già responsabile per la perdita di questa importante conoscenza. La diversità biologica che troviamo in natura trova la sua continuazione nella diversità culturale delle persone. Il mantenimento di questa diversità potrebbe essere altrettanto importante sia per la conservazione dell'ambiente, sia per il futuro della nostra specie. Esistono molti aspetti delle cosiddette "cultures ottos viluppate" che non ci sono ancora completamente noti. In questi tempi, in cui vi è una grande perdita di valori e di gravi danni alla natura, queste culture potrebbero darci indicazioni per la costruzione di nuove culture in cui trovare più spazio per il senso dell'ordine e nel quale ogni persona potrebbe avere la speranza diun destino migliore.

 


 

Jenny Lopez Beltran - Ciudad Obregón / Messico


Stai forse cercando di diffondere nuove verità universali attraverso la tua scrittura?


Non c'è verità universale che non siagià presente in ogni cellula dell’ essere umano. Quando un lettore raggiunge una certa visione, leggendo i miei scritti,questa non è altro che la consapevolezza e il riconoscimento di qualcosa che era già presente in lui. Così una nuova visione non è mai veramente nuova, non importa quanto è stata creata, è solo il riaffiorare di qualcosa che era stato apparentemente dimenticato ma ancora capace di provocare un consapevole cambiamento di pensiero.

 


 

Anupama Garg - Kanpur / India


Le pratiche sciamaniche, perlomeno i rituali che meritano questo nome, sono espressione della cultura specifica di cui lo sciamano fa parte, oppure siamo tutti apparentemente in grado di creare simili stati di coscienza. Come può essere spiegato?


Per primo vorrei dire qualcosa sul concetto di "sciamano" e "sciamanesimo". Oggi questi termini vengono usati per definire espressioni culturali e pratiche molto diversetra di loro così che rischiano di perdere il loro valore. Gli sciamani sono persone che assumono che esista una verità senza tempo,complessa e intelligente,non facilmente accessibile a tutti, ma questo non è del tutto strano,perché il mondo reale e il loro, si sovrappongono e anche dipendono l'uno dall'altro. Utilizzando alcune tecniche, uno sciamano è in grado di viaggiare in quest’ altra realtà. Ciò che quest’ altra realtà sia e quali tecniche vengono utilizzate, differisce da cultura a cultura, ma ci sono anche somiglianze tra di loro. In particolare l'uso dei tamburi, come pure della danza, il digiuno, la sudorazione, la meditazione e, talvolta, l'utilizzo di piante che espandono la mente. Fatto è che quando lo sciamano è immerso nel suo rituale, lascia la sua storia e anche i limiti della propria cultura, alle sue spalle. In questo modo raggiunge uno stato di coscienza nella quale diventa consapevole delle energieinvisibili e intelligenti nelle quali un nuovo percorso di conoscenza sta per aprirsi a lui, a seconda del suo coraggio e della sua perseveranza.